A
2 giorni di vita, un cucciolo di uomo sa già contare fino a 3,
capisce se coloro che stanno accanto alla sua culla sono
arrabbiati o di buon umore, e "legge" la paura o l'affetto nei
loro occhi. Non solo: ha una conoscenza innata del bello, cioè
delle simmetrie, e distingue la voce umana da qualsiasi altro
rumore. Sono molte le cognizioni con le quali l'uomo viene al
mondo, "dettate" dai geni. E costituiscono altrettante ragioni
di studio per la scienza. Ma anche di stupore, per ciascuno di
noi: chi "comanda" i nostri geni, chi ordina che si accendano e
si spengano nelle varie fasi della nostra vita e perché? A
queste, e a molte altre domande, risponde Edoardo Boncinelli.